gli archetipi femminili e maschili

ZEUS

ZEUS
Il suo nome significa “brillare”: la luce ed il potere sono i suoi principali attributi.
Quando aspiriamo ad una posizione di preminenza e di potere da esercitare sugli altri diventiamo come Zeus. 
 Zeus è l’uomo di potere per antonomasia.
Zeus ebbe almeno 23 relazioni amorose e almeno sette matrimoni: l’ultima moglie fu Era, la dea del matrimonio; non fu mai fedele e monogamo anzi Zeus incarna  proprio il modello del seduttore seriale.
Zeus incarna l’archetipo del sovrano ambizioso e capace.
L’uomo che vive quest’archetipo può viversi come re all’interno della propria famiglia
L’uomo Zeus cerca una compagna che sia affine a lui e la sua scelta non si basa sui sentimenti, ma come se fosse una questione di stato, un’alleanza che serve alla fondazione e al consolidamento del suo regno.
Zeus è l’archetipo del padre. quello che fonda la dinastia. I figli prediletti sono quelli che rispecchiano l’immagine ideale che ha di se stesso, quelli che condividono queste sue qualità sono Apollo e Atena impersonate dal figlio razionale che mira al successo e la donna dotata di buon senso e ambizione.
L’uomo Zeus di successo è l’equivalente del maschio alfa. 
Il principale problema che ha l’uomo Zeus è la paura dell’usurpatore, “Pesante è la testa che indossa la corona”. 
Spesso l’evoluzione dell’uomo Zeus avviene dopo una grande crisi in cui finalmente scopre che cos’è l’umiltà e la vulnerabilità.
L’evoluzione positiva di Zeus è l’uomo che “si prende cura” invece di dominare in modo distaccato.