gli archetipi femminili e maschili

ade

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Il dio del mondo sotterraneo. Per conoscerlo dobbiamo scendere in profondità e avventurarci verso quella che chiamiamo la “buia notte dell’anima” che spesso viene semplificata con il termine di “depressione”. 
Spesso la morte ci conduce ad Ade. Il regno di Ade è l’inconscio: tutto ciò che rimuoviamo perché è troppo doloroso o troppo vergognoso. 
Spesso l’uomo Ade si rifugia nel suo mondo, da solo, senza accorgersi o senza curarsi di ciò che accade nel mondo reale. 
Viene anche chiamato il “buon consigliere” in quanto capace di farci “sentire” cosa sia meglio per noi grazie al legame con il mondo inconscio e profondo. 
L’uomo Ade non è molto socievole, non apprezza il cameratismo con gli altri uomini, e non è neanche un seduttore. Spesso si sente diverso dagli altri e ama la solitudine. 
Il rapporto con le donne non può essere superficiale, se inizia una complicità spirituale Ade può aprirsi anche a esperienze di tipo Dionisiaco. Spesso la moglie dell’uomo Ade fa da mediatrice tra il marito e il mondo esterno, e sarà anche l’interprete nei confronti dei figli. 
 Per svilupparsi pienamente e uscire dal mondo sotterraneo l’uomo Ade deve sviluppare un modo per esprimere ciò che ha all’interno e crearsi un modo per essere “visto”. 
Trovare un’anima “Persefone” lo aiuterà in questo passaggio importante.